Alfonso Gualtieri: WTB ancora a Nettuno nel 2012
di Giovanni Colantuono - Data/ora: 21/08/2009, 22.01


Il grande successo del World Tournament Boys ha portato alla ribalta il vulcanico presidente dei Lions Nettuno Alfonso Gualtieri, che con la ottima organizzazione del Mundialito ha confermato le sue grandi doti gestionali e dirigenziali. Il WTB ha dato risalto internazionale alla città di Nettuno, che ha vissuto una settimana di grande successo anticipando quello che potrà accadere a fine settembre quando allo Steno Borghese ci sarà l'atto finale della Coppa del Mondo Ibaf. Ed in relazione al mondiale di baseball, è proprio delle ultime ore la notizia dell'ingresso del presidente dei Lions nel COL locale dei campionati mondiali. Un importante riconoscimento guadagnato "sul campo" da Gualtieri grazie all'ottima organizzazione del Mundialito. La rassegna giovanile è finita da qualche giorno, ma Alfonso Gualtieri ancora assapora i momenti salienti di quell'evento: "Ogni tanto mi davo i pizzichi per vedere se stavo sognando o era la realtà. E' stato un evento grandissimo, non avevamo neanche il tempo per fermarci un attimo e capire se stavamo facendo bene o stavamo sbagliando qualcosa - dice Alfonso Gualtieri - ma alla fine ho visto tutte le squadre e dirigenti felici di come erano stato organizzato il WTB". Ha vinto una squadra messicana, forse a sorpresa, visto che le asiatiche erano date per favorite: "Il Mexico Verde era ben attrezzato, hanno ospitato il torneo due anni fa ed hanno richiesto di ospitarlo già il prossimo anno, segno che stanno lavorando con questa squadra ad alti livelli - continua Gualtieri - Il Giappone viene da molti successi in questo Mundialito quindi bene così che abbia vinto una squadra che il prossimo anno ospiterà il torneo da campione in carica". L'edizione 2009 del WTB passerà alla storia come la prima in Europa e come la prima in cui è stato disputato un HomeRun derby. Uno spettacolo nello spettacolo, apprezzato sia dal pubblico, che dai giovani di tutte le squadre partecipanti: "E ci sono stati tanti fuoricampo anche durante lo svolgimento del torneo, segno dell'altissimo livello tecnico della competizione. Io questo l'ho sempre detto e sostenuto - dice il presidente dei Lions Nettuno - anche quando venivo deriso e facevano passare questo torneo per un torneo senza valore. Questo Mundialito esiste da 28 anni, è più antico anche del mondiale di categoria cadetti. Nella storia di questo torneo ci sono giocatori che ora giocano ai massimi livelli del baseball, per questo dico che è una strada da percorrere anche dalla nostra nazionale. Il confronto a livello mondiale è importante, per questo ritengo molto importante la presenza in questa edizione dell'Italia Cadetti". Facciamo qualche nome, in passato, nei primi anni 90 nella squadra di Alameda hanno giocato Jimmy Rollins, attuale interbase dei campioni del mondo Philadelphia Phillies, e Dontrelle Willis, lanciatore partente dei Detroit Tigers. Con una selezione, proprio di Alfonso Gualtieri, c'era Alex Maestri, ora in Triplo A con i Chicago Cubs. "Adesso sono contento per gli appassionati di baseball di Nettuno - continua Gualtieri - hanno visto un bellissimo torneo, per le vie della città c'erano tantissimi giovani venuti da ogni parte del mondo, e sottolineo giovani, che hanno dato vita ad uno spettacolo unico. Personalmente sono molto felice, perchè fino ad oggi ho sempre preso gli applausi solo  all'estero, questa volta li ho presi nella mia città". Il futuro dice Messico per il 2010, a Culican, poi si ritornerà in Giappone. Nel 2012 potrebbe esserci una nuova edizione del Mundialito quì a Nettuno, quanto è probabile questo scenario? "Il prossimo anno andremo in Messico ed io cercherò di coinvolgere ancora la Fibs, per dare ancora la possibilità ai nostri giovani di confrontarsi ai massimi livelli. Nella riunione dei Leaders mi è stato espressamente richiesto di organizzare ancora a Nettuno il WTB - dice Gualtieri - lo vuole la città, anche chi prima era diffidente, come i giapponesi, che avevano delle riserve sul fare in Italia il Mundialito, perchè non conoscevano il nostro potenziale organizzativo. Oggi anche loro vogliono tornare qui. Quindi ho fatto nella riunione dei Leaders del WTB ancora la mia proposta, per avere il torneo nel 2012. C'è anche la candidatura della Korea, ma facendo già l'edizione del 2011 in Asia, è più probabile che si ritorni in Europa". Si potrà lavorare quindi per avere anche una squadra italiana in grado, per il 2012, di giocare per vincere? "Dieci anni fa ho iniziato questa avventura con il mio staff, partendo da zero. Adesso abbiamo un impianto, un'area ospitality, una struttura che ci ha permesso di fare questo fantastico torneo e realizzare un sogno - continua il presidente dei Lions - se poi i miei colleghi consiglieri federali capiranno l'importanza di questo Mundialito, ed anche il Presidente Fraccari mi starà vicino, come ho capito dalla bella lettera di saluto che mi ha inviato per l'inaugurazione del torneo, allora potremo anche sperare di impostare un lavoro per avere una squadra in grado di giocare il WTB per vincerlo. Spero che già dalla prossima edizione in Messico la Fibs ci aiuti e ci dia fiducia, credo di essermela meritata dopo quello che abbiamo visto in questi giorni. Il baseball giovanile è la mia passione e sono convinto che un giorno potremo vincere il Mundialito con una squadra con scritto Italia sulle casacche". Proprio il Presidente della Fibs Riccardo Fraccari ha avuto parole di elogio per l'edizione di nettuno del WTB: "E' stato un momento di grandissimo valore sportivo, una manifestazione di livello mondiale in cui la nostra nazionale campione d'Europa ha avuto la possibilità di confrontarsi con grandissime squadra. Per questo siamo contenti di aver mandato la squadra di Guglielmo Trinci al WTB - ha detto Riccardo Fraccari - è stato anche un modo per iniziare a lavorare per il futuro di questa squadra". Il World Tournament Boys è stato grande successo: "Sono felicissimo per Alfonso Gualtieri che è un nostro consigliere federale, ha organizzato nel migliore dei modi questa rassegna che ha messo a confronto il baseball giovanile mondiale. In futuro vedremo gli sviluppi che avrà questo torneo, che per ora è un torneo organizzato dalle società e non dalle federazioni, ma noi siamo per il confronto - continua Fraccari - solo confrontandosi con i più forti si cresce". Quindi a dire, l'Italia strizza l'occhio al Mundialito.



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