Clamoroso! Liverziani positivo all'antidoping
di www.baseball.it - Data/ora: 27/08/2009, 11.38


Stupore. Non c'è altro sostantivo per "fotografare" lo stato d'animo della Fortitudo Baseball neo-campione d'Italia alla notizia di Liverziani trovato positivo ad un controllo antidoping. La società bolognese conserva il suo proverbiale equilibrio ed evita, per ora, di commentare questo sconcertante fulmine a ciel sereno. Marco Macchiavelli, presidente della Fortitudo Baseball, si limita a dire: "Preferisco non rilasciare alcuna dichiarazione in questo momento, in serata avremo una riunione, un consiglio straordinario, domani uscirà un nostro comunicato stampa. Io a tutt'oggi non sono riuscito a mettermi in contatto con Claudio, non ho ancora parlato con lui, è via in ferie. Altro non posso affermare, perché qualsiasi cosa che potremmo dire in questo momento sarebbe fuori luogo. Aspettiamo un attimo. E credo che se c'è qualcuno che debba parlare, sia Claudio Liverziani".

C'è rimasto malissimo (e potete comprenderlo...) Lele Frignani, il capitano della Fortitudo campione d'Italia, compagno di squadra di Liverziani da otto anni. Gli sembra incredibilmente strano. "E' un uomo e un giocatore d'una correttezza esemplare. La sua carriera parla da sola. Ha giocato per tanti anni in Nazionale, 103 presenze in maglia azzurra, ha sempre fatto controlli anno dopo anno. Lo sanno tutti. Dunque, non so propria cosa dire...".

Claudio Liverziani, "bandiera" del Bologna fresco vincitore dello scudetto, è stato trovato positivo a un controllo antidoping. Nel primo campione analizzato sono state riscontrate tracce di anfetamine. Lo comunica il Coni e ne danno notizia le principali agenzie di stampa.   Il controllo è stato effettuato lo scorso 25 luglio a Bologna, in occasione della gara di campionato Fortitudo-Parma, valida per il girone di semifinale. Liverziani è stato nominato mvp della finale   vinta dalla Fortitudo contro San Marino. La Fibs informa che "su richiesta dell'Ufficio di Procura Antidoping ne ha disposta l'immediata sospensione". In una nota, inoltre, si afferma che: "Il regolamento antidoping approvato dalla Giunta Nazionale del Coni nello scorso mese di luglio prevede che il tribunale antidoping esprima l'unica grado di giudizio per procedimenti aperti a seguito di controlli disposti dal Coni-Nado (Organizzazione Nazionale Antidoping). Tutti i passi successivi della vicenda sono quindi di competenza del Tribunale Nazionale Antidoping. Completato il procedimento innanzi al Tribunale Nazionale Antidoping, è possibile presentare appello esclusivamente al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna".  



Condividi questo articolo su Facebook