Con il raduno di oggi pomeriggio allo stadio Steno Borghese di Nettuno, prende il via la stagione 2010 della franchigia Nettuno. Agli ordini dei manager Giampiero Faraone e Guglielmo Trinci i due roster delle due squadre iscritte alla IBL si ritroveranno per iniziare la preparazione. Significativo il fatto che al raduno le due squadre saranno unite, il lavoro inizia insieme ed insieme le due Danesi Nettuno si getteranno nel primo campionato a franchigie della storia del baseball italiano. Un segnale, questo, che arriva solo da Nettuno. Unica società della IBL ad avere la stessa gestione delle squadre sia in First che in Second Division, naturalmente con la sinergia importante delle altre squadre della franchigia, il Nettuno2, il Latina BC i Lions ed il San Giacomo. Giampiero Faraone riparte per una stagione che dovrà essere quella del riscatto:"Inutile nasconderci, lo scorso anno abbiamo fallito -dice il manager della Danesi - dobbiamo ripartire per fare sicuramente meglio, senza fare troppi proclami ma cercando per prima cosa di raggiungere l'obiettivo minimo di entrare nei play-off". Sul cosa sia accaduto nel 2009 commenta il DS dela Danesi Nettuno Alberto de Carolis:"Una stagione da dimenticare, probabilmente abbiamo pagato un calo generale della squadra nel girone di ritorno della regular season. Dopo la coppa dei campioni di Barcellona siamo crollati. Probabilmente abbiamo pagato anche l'infortunio di Remigio Leal che era per noi un punto di riferimento importante per il monte di lancio e mettiamoci anche i problemi fisici di Giuseppe Mazzanti". Che Nettuno vedremo nel 2010, sicuramente diverso anche negli uomini, ha fatto parlare in questi giorni la rinuncia a Juan Camilo:"Serviva uno scossone, bisognava cambiare. Ci sono cose che non hanno funzionato e probabilmente questo gruppo ha bisogno di rinnovarsi e stiamo cercando di farlo". Su Camilo è intervenuto anche il Direttore Sportivo della Danesi Nettuno, Alberto De Carolis:"Camilo è un grande giocatore, ed un bravissimo ragazzo, è stato con noi tre anni - dice De Carolis - abbiamo fatto per quest'anno altre scelte ed abbiamo ritenuto opportuno rinunciare a lui". Tra le scelte di mercato probabilmente quella di puntare su due lanciatori stranieri, con l'aggiunta del nuovo regolamento sugli stranieri, ha probabilmente pesato sulla scelta di rinunciare ad un position player come straniero:"Certo quella di ingaggiare due lanciatori stranieri è una scelta voluta - dice Giampiero Faraone - l'anno scorso abbiamo pagato caro l'infortunio di Remigio Leal, è bastato l'infortunio di un solo lanciatore per metterci in difficoltà. Questa cosa non deve succedere in questa stagione, per questo abbiamo deciso di puntare su un monte di lancio più lungo". Al posto di Camilo è ufficiale l'arrivo di Luis Perez:"E questo spagnolo era tra i migliori prospetti degli Athletics Oakland - dice Alberto De Carolis- ed ha disputato un ottimo mondiale con la nazionale spagnola". Nei prossimi giorni verranno ufficializzati i nuovi ingaggi, arriveranno altri due esterni. Grandi manovre invece sul fronte lanciatori, molte le trattative come molte saranno le novità anche per il monte di lancio.

