Tripletta dal sapore amaro quella del Nettuno. Un Nettuno che grazie alla vittoria del Catania sul Rimini ora è a due partite dal quarto posto, ma che ormai, ad una giornata dalla fine, solo la matematica non da fuori dai play-off per il secondo anno consecutivo. Direi che in casa Nettuno è veramente arrivato il momento dei bilanci. Andiamo alla cronaca delle tre partite del week-end giocate al Borghese contro il De Angelis Godo.
GARA 1 - La Danesi Nettuno rispetta il pronostico vincendo la prima sfida con il De Angelis Godo (4-0). Il nove di Giampiero Faraone fa il minimo sforzo toccando con continuità i lanci di Palencia prima e Ramsey poi, affidandosi all'ottima serata di Kris Wilson che concede il minimo sindacale alle mazze romagnole (13 strikeout). Il Nettuno mette subito al testa avanti al primo inning dove Alexander, quattro ball, errore e rubata, corre a casa sul doppio a sinistra di Perez. La politica dei piccoli passi della Danesi continua alla terza ripresa ma questa volta a siglare il 2-0 è Retrosi che dalla seconda completa il giro della basi grazie al singolo di Imperiali. Mentre Wilson distribuisce strike out, la squadra tirrenica mette al sicuro la vittoria: al quinto Perez tocca un gran triplo e segna sulla volata di sacrificio di Imperiali, al sesto è Sparagna a mettere il sigillo del 4-0 grazie ai singoli a seguire di Caradonna ed Alexander. La partita si spegne qui e il Nettuno mette la firma sulla prima partita con il Godo.
GARA 2 - La Danesi Nettuno si conferma anche nella partita del venerdì sera piega per la seconda volta il De Angelis Godo (9-3). La squadra di Faraone ricalca in parte la prestazione della sera prima, dimostra di trovarsi a suo agio sui lanci di Galeotti e, dopo una ripresa di studio, piazza due break decisivi. I romagnoli seguono la rotazione delle ultime settimane e affidano la seconda partita a Galeotti, questa volta però il Nettuno decide di adattarsi all'avversario e schiera sul monte il veterano Masin lasciando a Lamacchia la sfida con il temibile Sikaras.
L'inizio è scoppiettante con Battaglini che tocca un doppio al sesto lancio, ma i compagni non riescono a farlo avanzare sulle basi. Anche la Danesi piazza due corridori sulle basi senza nulla di fatto. Si passa così alla seconda ripresa dove il nove tirrenico piazza la prima zampata: con Imperiali in seconda su doppio e due eliminati, arrivano a seguire il singolo di Ambrosino (1-0) e un'altra battuta da due basi firmata da Caradonna (2-0). Il secondo break arriva nell'attacco successivo dove il Nettuno tocca ben cinque valide, tra cui i doppi di Imperiali e Ambrosino, che valgono altri tre punti e la sostituzione sul monte con Briggi per Galeotti. La risposta del Godo è firmata da Burnham che spedisce la palla oltre la recinzione spingendo a casa anche Sabbatani (2-5). La partita diventa vivace e il De Angelis prova ad avvicinare i padroni di casa con il terzo punto di Benetti giunto sulla volata di sacrificio di Montalbetti, primo battitore affrontato dal neo entrato Pezzullo. La Danesi però non ci sta e ricaccia indietro i romagnoli a cavallo della quinta e sesta ripresa: prima segna con Mazzanti, doppio, e poi dopo lo spavento sul doppio di Burnahm dilaga su Tebaldi, appena salito sul monte. Un singolo, un doppio e due volate di sacrificio fissano il risultato sul 9-3 per il Nettuno.
GARA 3 - La Danesi Nettuno firma lo sweep contro il De Angelis Godo portando a casa anche la terza vittoria del weekend (6-1), cosa che potrebbe comunque non bastargli per entrare nei playoff. Nella partita più insidiosa con i romagnoli che presentano sul monte Sikaras, la squadra di Faraone non si lascia impressionare e spezza l'equilibrio passato il primo terzo di gara. L'inizio di Lamacchia non è incoraggiante per i tirrenici perché il pitcher italo-statunitense tira ben 33 lanci in una sola ripresa, riuscendo però ad uscirne senza danni. Al cambio campo il Nettuno si porta subito in vantaggio con Imperiali sul doppio di Mazzanti. La risposta del Godo non si fa attendere e arriva sul triplo di Naldoni portato a casa dalla valida di Gelli. La Danesi, dopo aver fallito una ghiotta occasione al secondo con l'eliminazione a casa di Sparagna, cambia direzione alla partita nella quarta ripresa dove con 2 valide, una base ball e due errori difensivi dei romagnoli arrivano tre punti (4-1). Nei due inning successivi la squadra tirrenica arrotonda il punteggio con Schiavetti ed Alexander e mette la parola fine sulla partita.

